Qualke giorno fa sono stata rimproverata "MA QUAND'è KE AGGIORNI IL BLOG?????" (si, lo so, tecnicamente questa è una domanda, nn un rimprovero, ma bisogna considerare anke elementi come l'espressione del volto e il tono di voce... ecco xkè dico ke è un RIMPROVERO).
Il fatto è k credo k fondamentalmente questo blog sia letto unicamente da 2 xsone: GiovaniMarmotte e Cata... allora, dico io, a ke serve ke le cose le scrivo qua sopra quando, alla fine, posso benissimo dirvele a voce????
Penso...
penso...
penso...
ok. Scrivere non è come PARLARE. Personalmente, quando parlo m'impappino, balbetto, ho una dialettica a dir poco caotica. Questo, solo x quanto riguarda la forma. Se poi vogliamo considerare anke il contenuto , la storia si complica. Credo sia difficile aprirsi metaforicamente la pelle e mostrare agli altri quello ke si ha dentro, con kiarezza, inequivocabilità (ke brutta paura: INEQUIVOCABILITA'... ci sarebbe molto da scrivere, ma ora nn ne ho voglia).
In genere, la parte profonda delle persone è contraddittoria, illogica, è vapore ke trascende dalle parole... x comunicare, c'è bisogno d avere un "codice", una base in comune... e quando si parla di psiche non c'è codice ke regge. Si può procedere solo x evocazione, credo. Trasformandosi in maghi illlusionisti evocare essenze effimere, indefinibili, creare un punto di contatto k parte da parole suoni immagini per arrivare a movimenti di neurotrasmettitori ed elettroni nel cervello. Si parte da un'istanza fenomenica x arrivare a una... (noumenica???non proprio, non era esattamente questo ke intendevo... e cmq kiedo venia x avcer inserito queste PAROLACCE... è solo ke Kant e quella storia dei mostri metafisici mi hanno sempre affascinata).
Non so bene cosa volevo dire :PAROLE IN LIBERTA', cm al solito. M diverte pensare k siano prive d senso in sè e x sè, il senso glielo dà ki le legge. :)
La mia migliore amica ormai c'è abituata: parliamo, sono infognata in un discorso complicatissimo e all'improvviso mi interrompo. Lei ormai capisce pure quello ke nn dico, o meglio interpreta, o meglio si serve della sua innata empatia x riempire gli spazi vuoti ke ho lasciato (certo, resta cmq un'ampia possibilità d fraintendersi... ma il bello sta anke lì). Ma gli altri? Riamangono d sasso d fronte a certi ELOQUI informi deformi difformi dal largamente praticato senso comune. Ecco xkè nn riesco a parlare. Sulla carta, anke le sciokkezze assumono un'autorevolezza ke incute automaticamente timore e rispetto. Forse xkè alle cose scritte dedikiamo + ATTENZIONE, semplicemente. Le parole se le porta il vento, le espressioni dei muscoli mimici pure, abbiamo fame di cose nuove, anzi, no: semplicemente diverse, sempre, sempre, sempre...
(dopo tutto questo turbinio di cavolate, una cosa seria: Ciki - la suddetta amica - e Mirkuzzo - altro amico- s sono messi insieme!!!!!Sono tanto contenta, xkè reputo entrambi persone davvero speciali, e spero ke siano tanto felici e ke si diano molto a vicenda e ke si facciano battere il cuore a vicenda fin quasi alle lacrime -di gioia, ovviamente!-. Magari, con un po' di impegno, riusciranno anke ad arrivare agli eccelsi livelli della coppietta ideale... (si, si, voi due!!!!!) k finora m pare imbattuta quanto a capacità d emettere stelline sbrilluccicose dagli okki quando si trovano l'uno di fronte all'altra... VOGLIO ANK'IO UNA STORIA BELLA COSì!!!!!!!!! vi voglio tanto bene, a tutti e 4!!!!!)