lo so, lo so, non si fa pubblicità...ma è per incoraggiare due (anzi tre anke se la terza è solo di supporto logistico) fanciulline che hanno appena aperto un blog. Vietato ai minori. Di mente.
Un blog di pubblica utilità, direi...
buona lettura (e non vi spaventate)
Ho fame di chiodi e tagli sulle dita
Ho sete della saliva di un amico
Ho sonno senza neanche essere stanca
Domani per strada darò la caccia agli intolleranti
A chi inquina l'aria e il silenzio
Quando avrei voluto pensare a un figlio
Che profuma di acqua e di prati
E a cui non dover censurare
I sorrisi
Volevo mettere tra i link il sito di un mio amico (blog, o non so come altro chiamarlo). Sennonchè non mi ricordavo (e non ricordo tuttora) il suo nome utente...quindi ho preso la pagina generale e da lì mi sono messa a guardare le varie foto, sperando di beccarne una delle sue e da là risalire al suo portfolio.
Che dire... non ho parole! Mi sono letteralmente persa tra i PAISAGEM URBANA, foto splendide e piene di VITA... Poesie condensate!!!!
il link è www.olhares.com (il sito è in portoghese, ma è comprensibilissimo anche per chi, come me, di detta lingua non ci capisce una sega)
GITA A OSTIA 
modestamente, la foto l'ho fatta io :P (dopo tremila prove x azzeccare la luce giusta... che belle le makkine digitali!!!!!)
AVVISO AI MALCAPITATI: questo sarà uno di quei post del tutto inutili, in cui il blogger (cioè io) si mette a cianciare inutilmente dei fatti suoi privati che non interesserebbero pressochè a nessuno fuorchè a sua madre. Per cui se volete scappare, fatelo ora.
Perchè oggi ho voglia di scrivere, sono contenta, anche se nell'ultima settimana sono passata da fasi maniacali a fasi depressive senza neanche avere il tempo di respirare. Avrei mille motivi x incupirmi, e altrettanti x saltare di gioia... Ma che dire, ormai ci siamo, l'ultima controllatina e poi la mail sarà spedita, e magari all'ultimo momento succederà l'imprevisto e la cosa neanche andrà in porto ma kissenefrega, l'ho toccato alla fine il sogno che sognavo da quand'ero piccolissima, coi polpastrelli e con le labbra e con le ciglia. A Natale, sotto l'albero, mio e chissà, magari anche di qualcun altro, ci sarà il mio libro! Mio, si, parole mie, l'una dietro l'altra. Potrei stare qua a fare una tiritera con tutte le mie riflessioni sulla scrittura, sulla comunicazione, bla bla bla... ma non lo farò. Penso solo a un grazie gigantesco, a mamma e papà che, da bravi mamma e papà, in me ci credono senza remore, a volte non mi piace quando cercano di plasmarmi la testa, ma quello che conta è che mi VOGLIONO BENE e x questo non pensano che io sia pazza anche se avrebbero tutte le ragioni x farlo (xkè, diciamocelo, un po' pazza lo sono sul serio!). L'altro grazie va a Cix, che, anke se a volte senbra ke ci resto male quando tenta di riportarmi a forza coi piedi x terra, ha avuto una pazienza cosmica, ha sopportato stoicamente il mio egocentrismo e mi ha CONCRETAMENTE dato la mano più grossa del mondo aiutandomi a scegliere, selezionare... flap flap, Ciky,che t'aggia dì,grazie di TUTTO, è merito tuo se a un certo punto me ne sono fottuta di tutto e il cigno macigno l'ho chiuso nello stanzino! (lo so che sono banale, ma dovrebbero inventare una lingua nuova x non ripetere ancora tutte le cose -brutte, ovviamente!-che penso di te e ti ho già detto tante volte) L'ultimo grazie va a una persona che è ricicciata fuori dal nulla. Cioè, in teoria non mi sarei aspettata niente, e invece è arrivato ad aiutarmi a togliere le CASTAGNE dal fuoco. Non pensavo mi avrebbe sopportata, non pensavo neanche di chiederglielo, e invece l'ho fatto e ho fatto bene. Xkè, comunque, Miche è unico nella sua capacità di dare come se niente fosse, una specie di acrobata dell'anima che fa gli esercizi più assurdi, quelli che x la gente normale sarebbero impossibili,leggero e col sorriso :) Lui se lo scorda, o forse non se ne accorge proprio, ma è così e spero che trovi persone come lui che lo accompagnino nei suoi spettacolari voli sul trapezio.
Vabbè, basta melensità (ogni tanto mi diverto pure io a passeggiare in quei begli e riposanti luoghi comuni....) Alla prossima!
spiegamelo a parole semplici, quelle che useresti con un bambino, spiegami perchè il mio televisore non è altro che una scatola vuota, spiegami perchè non riesco a guardare lontano, e il perchè il vuoto mi attrae tanto più del pieno
e perchè nonostante ciò continuo a cercare spazi da riempire, e tesi da confutare, spiegamelo, e spiegami o spogliami con le tue mani per mettermi a dormire, come faresti con un bambino, guardami dormire, guarda le mie palpebre chiuse
nonostante io neanche nel sonno riesca a trovare le strade percorse da tanti profughi, seguirne le orme, o ancora trovare il giusto equilibrio tra rabbia e pazienza, tra fare e disfare, e ancora il mare...