qualcuno mi sopravvaluta.
mi hanno chiesto di tradurre una tesi di medicina dall'inglese all'italiano, e non potevo dire di no perchè non si lasciano gli amici nei casini, ma...
1)l'inglese medico è rognosissimo quando si tratta di termini tecnici
2)tutta una tesi da sola, e quanto mi ci vorrà? e soprattutto, dove trovare il tempo per lavorarci?
3)è una responsabilità grossa e ho paura di fare una schifezza, e se faccio una schifezza nelle cose mie, passi, ma nelle cose degli altri NO!
prometto che non farò mai più la strafiga dicendo in giro che mi piacciono le lingue straniere: da oggi, ufficialmente, non mi piacciono più!
Psicodinamica di coppia. L'ultimo esame di Cix-ormai quasi Psiky
. Allora decidiamo che ci facciamo i panini, ficchiamo un plaid nel mio zaino e andiamo a Villa Celimontana.
Ci sono dei puffetti che appena si reggono sulle gambe che corrono dietro ai piccioni, cacciando urletti pazzi di pura gioia, e sono bellissimi, come quando compri un quaderno nuovo con le pagine ancora tutte bianche e lisce. Ci sono coppiette che si parlano. Ci sono i pony. E ci sono tante tante margherite. E' una giornata bellissima, e in mezzo a tutto questo verde non si può fare a meno di sorridere. Cix parla al telefono e allora mi sdraio: il cielo è di un azzurro perfetto, neanche una nuvola, poi arriva l'aereo e urlo "mi ama!". "Mi ama" chi? Non lo so, nessuno, ma quando vedi un aereo che lascia la scia sei autorizzata a pensare che qualcuno ti ama. Poi Cix torna e mangiamo i nostri panini da muratore.
"Facciamo un gioco, facciamo che ci immaginiamo tra dieci anni, ma non dev'essere per forza realistico, dev'essere bello e basta" "Ok" "Abitiamo vicine, in quelle belle villette a schiera..." Cix fa la faccia terrorizzata "No le villette a schiera no!" "Perchè?" "Perchè mi danno sempre l'idea di qualcuno che esce pazzo e va ad ammazzare qualcun altro...facci caso!". Poi parliamo dei nostri figli. I suoi si chiamano Alessandro Matteo e Carlotta. I miei Gaia Andrea e i due gemelli Claudio e Silvia. Si crea attrito sulla mia proposta di Clio (sempre meglio di Tersicore o Melpomene) e Cix dice "a sto punto perchè non la chiami Renault?". Ovviamente sappiamo già anche chi saranno i padri e ciò ci preoccupa perchè verranno tutti bambini con sopracciglia spropositate. Andremo in giro con le borsette della Chicco piene di strisce depilatorie.
Poi arriva Flipper, un cagnolino psicopatico ma simpaticissimo che ci salta addosso e mostra la ferma intenzione di mangiarsi le mie scarpe. Sbuca fuori dal nulla ed è difficile decidere se averne paura o lasciarsi andare alle sue slinguazzate felicissime. Poi si mette a correre dietro a una pigna. E' bello pensare di essere state scambiate per una pigna.
Per finire, si è fatto m'ama non m'ama con le margherite. Quelle belle. Perchè il nostro senso della giustizia ci imponeva di far fuori le + carine, a beneficio di quelle + bruttarelle che sennò non se le sarebbe filate nessuno
. Mentre ci dedicavamo a spennarle sadicamente, ci siamo accorte che un tizio, più in là, ci aveva puntato addosso l'obbiettivo della sua macchina fotografica. In genere odio essere fotografata, ma oggi no. Era bello anche quello.
anche senza libri senza musica senza poesie senza tutto il resto. Era bello e basta.
E poi c'era Cix 
GELATO AL LIMON (P. Conte)
Un gelato al limon
gelato al limon
gelato al limon
sprofondati in fondo a una città
un gelato al limon
è vero limon.
Ti piace?
Mentre un`altra estate passerà
libertà e perline colorate
ecco quello che io ti darò
e la sensualità delle vite disperate
ecco il dono che io ti farò
donna che stai entrando nella mia vita
con una valigia di perplessità
ah, non avere paura che sia già finita
ancora tante cose quest’uomo ti darà.
E un gelato al limon
gelato al limon
gelato al limon
sprofondati in fondo a una città
un gelato al limon
gelato al limon
gelato al limon
mentre un’altra estate se ne va…
Ti offro una doccia ai bagni diurni
che son degli abissi di tiepidità
dove come oceani notturni
rimbombano le voci della tua città
E ti offro la luna del pomeriggio
per il sogno arabo che ami tu
e una stretta forte della mia mano
per te donna che non mi scappi più…
e un gelato al limon
gelato al limon, gelato al limon
E ti offro l’intelligenza degli elettricisti
cosi almeno un pò di luce avrà
la nostra stanza negli alberghi tristi
dove la notte calda ci scioglierà.
Come… un gelato al limon,
gelato al limon,gelato al limon…
:) il ciddì lo comprai 4 anni fa. E questa canzone, che secondo me è una delle canzoni d'amore + belle del mondo, la misi nel lato A di una cassetta, insieme ad altre ("ven a mi cama, duerme conmigo, entra en mis suenos porque hace tiempo que me he perdido..."), delegando loro il compito di dire varie cosette che forse io esprimevo in modo troppo equivoco. Epico l'accostamento con THE CALL OF KTULU dei Metallica...uahauhauhah! Comunque da allora il ciddì è rimasto a prendere miseramente polvere. SBAGLIATISSIMOOOOOOO! Per fortuna che ieri l'ho riesumato, è troppo bello... pianoforte, voce, arrangiamenti e testi... l'ho riascoltato qualcosa come tre volte di seguito. E ora vado per la quarta!
Week-end distruttivo. E dire che era partito bene, potenzialmente si annunciava come il primo fine settimana davvero sorridevole da un paio di mesi a questa parte. Poi, invece, non ho capito se è stata colpa mia o se l'intero universo (ATAC compreso) ha cospirato alle mie spalle. Fatto sta che ciabatte sono andate a schiantarsi contro muri e porte in un accesso di nervosismo, il lettore mp3 si è sfiancato a furia di metal a tutto volume, la tastiera gemeva sotto le mie dita demolitrici (volevo demolire i tasti o volevo demolire Bach? Boh, forse entrambe le cose...Mi è mancato il pianoforte, lui è molto più resistente, non è arrendevole come quell'insulsa di una tastiera, mi somiglia di più e mi capisce anche meglio. Senza contare che ormai ci è abituato alle mie rabbie), sono stati epurati vari numeri dalla rubrica del mio cellulare. Alcuni inutilmente, a onor del vero, perchè se lo sai a memoria eliminarlo non vale (ma mi dà tanta soddisfazione, credo sia la sublimazione della mia voglia di mandare a quel paese la gente). Altri più proficuamente, non avendo avuto modo di impararli.
Ho ripensato allo schifoserrimo 2006, alle urla, alla voglia di ficcarmi coltelli nelle mani o di andare alla deriva, e mi tremavano di nuovo le gambe. Allora ho tolto il metal e ho messo su Paolo Conte e ho ripensato ai propositi per il 2007. Il libro di portoghese, per esempio, non ce l'ho fatta a finirlo per marzo perchè nell'ultimo mese mi sono un po' impigrita. Però Joao su MSN mi ha detto che sono diventata brava e, a parte un MAS inspiegabilmente trasformatosi in MAIS, non mi ha corretta per niente
. Il commissario D'Errico è stato un po' messo da parte, ma in compenso il mio montatore preferito ha promesso che mi darà qualche lezioncina avanzata sul cinema. Per il resto, ho deciso che basta coi propositi. Certo questo limbo dove sono ora non mi piace affatto, ma se c'è un pianoforte e del buon jazz diventa sopportabile. Mi ci vuole solo un po' di tempo.
E, per fortuna, domani è lunedì.
Certe cose uno le scopre solo parlando. Tipo, spiegando a Xana la caduta del governo italiano. Xana, santa donna, intelligentissima e colta e matura. (che bello parlarci)
Si parte dai PACS e/o DICO (assodata la comune ammirazione per Segolene e il tifo incondizionato per multipli motivi). Procedo a illustrarle l'ostruzionismo chiesastro presente nella politica italiana. La legge sulla fecondazione assistita. L'aborto. E scopro così che l'aborto in Portogallo è legale solo da dicembre 2006. Si si, 2006. E scopro anche che a Malta è illegale SEMPRE, che in Irlanda è legale solo in alcuni rari casi etc etc. Malta non è poi così lungi dall'Italia così come l'Irlanda non è poi così lungi dal Regno Unito. E poi c'è la ryanair...
Allora mi chiedo 1)a cosa serve l'unione europea se c'è una disparità così marcata tra le leggi dei vari paesi 2) perchè la religione è ancora così strettamente connessa con le decisioni politiche, o, riformulando, perchè si vuole ergere a giudice universale con ipocrita mancanza di rispetto per chi è di fede diversa o ne è addirittura privo 3)perchè lo stato stesso si "impiccia" ancora delle faccende private dei cittadini, persino di una cosa personalissima e individuale come l'amore -se, per esempio, io che sono donna amassi un'altra donna, a chi farei del male? sempre amore è, ed è una cosa bellissima, molto meglio dell'invidia o della pigrizia intellettuale di chi spreca il suo tempo a giudicare tutto e tutti.
Poi ci sarebbero molte altre considerazioni etiche + minuziose ma mi ci vorrebbe troppo tempo per illustrarle tutte.
la festa di Mimmo che si laurea. Riunione della "nazione aviglianese". Tanto vino. Il succo d'arancia "corretto" (+ corretto che succo). La coca cola "particolare" (+ particolare che coca cola). Domenico che viene da me e Paola "ma io vi ho invitato perchè voi dovevate animare la festa". (e qua ci sta un AZZOOOO!!!! ERAVAMO MBRIACHE COME LE PEZZE!)
Il dicorso con traduzione simultanea in aviglianese, pantaloni e mutande che calano. La festa di laurea + demenziale che ricordi.
Scena finale: una ragazza, tutta caruccia (a differenza di me e Pa che facevamo le sceme sbracate sul "divano" e punzecchiando tutti i ragazzi) che se ne esce "no, io me ne vado, domani mattina mi devo svegliare". E Giacomo, serio "eh, pure noi...sperann a Gies Crist".
No, non potevo cavarmela con così poco, oggi mi sento "felice", anzi no leggera, e ho voglia di scrivere. Quindi ora vi racconto una storia, in prima persona. E, come ogni storia che si rispetti, comincio dalla fine. Che è in discoteca, io e la mia sorellina, probabilmente abbiamo beccato la "serata revival", perchè hanno messo su di tutto, persino "crime of passion" quella del mio primo bacio, il tedesco bionderrimo e alterrimo...vabbè, divagazioni inutili. A un certo punto hanno messo su una canzone dal titolo sconosciuto, "saturday night qualcosa...", mentre cercavo di ricordarmi la corrispondente coreografia ripensavo a quando l'ho ballata alla festa di carnevale, terza media. era tradizione che le terze facessero una festa di carnevale, tutte insieme, di sera, nella palestra della scuola. L'armadioso vicepreside vestito da Topolino. Io, un po' paria come al solito, attaccata a Marialisa, "ciao, come stai?" a Paola, l'amica di Laura (facendo un abile flash forward 12 anni, si scopre che le due- io e Paola- sono diventate amiche di quell'amicizia che secondo me è + rara del vero amore...). E mi guardavo intorno, qualche maschera qua e là, un tizio vestito da "corvo", un altro conciato da donna con una parrucca assurdissima, una cosa inguardabile "Marialì, guarda quello!" "Madonna, un pazzo"
Avanti di qualche anno. Paola mi presenta il suo amico Michele, brutto brutto e che mi mette ansia e paurissima e che perchè non la smette di chiamarmi e mandarmi messaggi tanto io non ci voglio uscire nonnonnò! Avanti di tre settimane. Michele non è brutto,anzi ha gli occhi belli, e non mi fa affatto paura anzi con lui mi sento protetta e se ci sto lontana tre giorni mi viene il mal di pancia. Mi sono innamorata dell'amico di Paola.
Avanti di qualche altro anno. Io, Paola, Michele e la sua ragazza. E' in atto il subdolo giochino delle amiche stronze che mettono l'amico in imbarazzo davanti alla sua dolce metà. "Michè, ma ti ricordi la festa delle medie?" "verooo! Voi due andavate in classe insieme, quindi alla festa c'eri pure tu!" "Certo che c'era pure lui...si era messo una parrucca terribile, si era vestito da donna!". cedimento strutturale:NOOOOOOOO! Non poteva essere! Mioddio, ero andata a letto col pazzo della festa delle medie, il personaggio che aveva violentemente turbato la mia testolina di pre-adolescente!!!!!! Perchè nessuno mi aveva avvisata?! Sospiro di sollievo: meno male che l'ho scoperto solo ora che è finita.
Ancora un po' + avanti. Che non l'avrei comunque mai detto che il pazzo parruccone me lo sarei ritrovato in cucina a mangiarsi pane e salsiccia, dopo esserne stata innamorata ed essere sopravvissuta, a parlare della sua scuola di circo e del corso per la clownterapia (in qualche modo, la parrucca era stata presagio...), a pensare che è veramente una gran figata volergli ancora bene e basta senza che mi vengano strani batticuori se per caso mi si sbottona un gancetto del bustino e gli chiedo di riagganciarlo, che è bello che mi riporta il libro e mi chiede Fra ma mi presti opinioni di un clown. Mannaggia, Hans è a Potenza, ma non ti preoccupare, di libri da prestarti ne trovo altri. (Ti voglio molto + bene ora che sei mio amico che non quando eri il mio ragazzo, Miche, ma per fortuna tu non sai neanche cos'è un blog quindi sta cosa non la leggerai e non ti incazzerai
)
E poi saliamo in macchina e ci lascia in discoteca, quella della serata revival.
)"... I bambini sono di sinistra perchè se gli spieghi cos'è la destra, piangono.
I bambini sono di sinistra perchè se gli spieghi cos'è la sinistra, piangono lo stesso"
Tratto da uno spettacolo teatrale di Claudio Bisio. Sarà che io un po' bambina mi ci sono sempre sentita. Sarà che veramente, oggi, mi viene da piangere.